Come puoi sostenere il progetto Vecchie Vigne

Il recupero di vecchi vigneti dopo anni di abbandono ha un grande valore culturale, ecologico e sociale, ma è per contro un progetto oggi anti-economico: i contributi europei per il vino e l’agricoltura finanziano l’estirpo dei vigneti esistenti per il reimpianto di nuovi vigneti e non la manutenzione o il ripristino dei vigneti vecchi. Questo fattore ha contribuito molto alla scomparsa di piante vecchie e impianti pre-clonali sia in Val Tidone, che nel resto d’Italia.

La perdita di queste piante è un danno irreparabile al patrimonio collettivo di biodiversità. Pensiamo valga la pena intervenire nonostante le difficoltà, per diverse ragioni:

  • le piante vecchie producono uve (e quindi vini) migliori rispetto a piante giovani;
  • il recupero di materiale genetico pre-clonale è prezioso ai fini della conservazione della biodiversità;
  • le piante fatte “alla vecchia maniera” manifestano spesso una maggiore resistenza alle condizioni climatiche difficili e alle malattie, rendendo necessari meno interventi di “protezione” da parte dell’uomo, quindi con un impatto meno invasivo verso l’ambiente circostante.

Crowdfunding per le vecchie vigne

Purtroppo i lunghi anni di abbandono dei vigneti che oggi stiamo ripristinando rendono necessario un intervento importante per tornare alla “normalità”, per questo chiediamo il sostegno e l’aiuto (anche economico) di chi crede in questo progetto. Il ripristino del vigneto a Gabbiano è già in parte stato effettuato, ma occorre ancora sostituire pali e fili in alcuni filari e rimettere le piante che sono morte durante gli anni di abbandono. I vigneti di Ca Nova Pisani hanno invece bisogno di un intervento totale a partire dalla pulizia dalla vegetazione che è cresciuta in questi anni soffocando in parte le viti.

A gennaio partirà una raccolta fondi per questo progetto,
scrivici se ti interessa ricevere informazioni e partecipare

Puoi aiutarci anche in altri modi, siamo infatti alla ricerca di:

attrezzi agricoli usati

  • Una trincia a mazze da  1.20/1.30, anche semidistrutta, meglio se con spostamento
  • Un aratrino monovomere da trainare con un cingolato da 35 Hp

varie

  • Interfalde, quelle che separano le bottiglie da riempire sui bancali

In prestito per questo inverno

  • una circolare da attaccare al sollevatore del cingolo
  • una trivella con punta Ø 8/10 da attaccare al cingolo