Chi siamo

Vigna in primavera

Un’avventura di famiglia nata sulle colline della Val Tidone dall’amore per la terra, il vino e le vecchie vigne

Qui sulle colline piacentine parlando con le persone anziane si sentono a volte delle parole italianizzate dal dialetto, filarole è una di queste. In dialetto piacentino i filari di una vigna sono i filaröl e quando le vigne sono piccole e composte da pochi filari anche la vigna viene indicata con questa parola. E abbiamo iniziato a chiamare così anche le nostre piccole vecchie vigne, le nostre filarole

Questa avventura è cominciata ufficialmente nel gennaio 2017, ma germinava da lungo tempo, da quando nel 2009 abbiamo fatto il nostro primo vino casalingo, il bianco macerato con le uve bianche autoctone che è poi diventato il Fatto coi Piedi.

Oggi lavoriamo 7 ettari di vigne in diversi punti della Val Tidone, piante che hanno tra i 30 e i 100 anni.

 

Il vino si fa in vigna e davvero dobbiamo molto a queste piante che ci regalano uve straordinarie. Le uve sono principalmente quelle tradizionali piacentine: Barbera e Croatina a bacca rossa, Ortrugo e Malvasia Aromatica di Candia a bacca bianca.

Filarole è un’avventura di famiglia: Barbara, Paolo, Nicola e Maddalena. Ognuno di noi da il suo piccolo o grande contributo, chi in modo pratico, chi sostendo gli altri nei momenti più impegnativi o portando una ventata di musica e di allegria.

I ragazzi, guardando con occhi sempre attenti, hanno imparato in questi anni a comprendere la vita della vigna e quello che accade in cantina nella vasca mentre l’uva diventa vino. E una nuova generazione di vignaioli si prepara anno dopo anno.